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Soluzioni avanzate per lo sviluppo, l’integrazione e l’evoluzione dei sistemi di terra per missioni di osservazione della Terra.
Sviluppo, integrazione ed evoluzione di sistemi di terra mission-critical per infrastrutture di osservazione della Terra e posizionamento.
Aras Systems nasce con l’obiettivo di semplificare la progettazione di sistemi complessi attraverso un approccio ingegneristico strutturato.
MISSIONI
EarthCARE (Earth Cloud, Aerosol and Radiation Explorer)
Missione congiunta ESA–JAXA della famiglia Earth Explorer, lanciata il 28 maggio 2024, concepita per migliorare la comprensione delle interazioni tra nubi, aerosol e radiazione solare e infrarossa, una delle principali incertezze nei modelli climatici. Trasporta quattro strumenti: un lidar atmosferico (ATLID), un radar di profilazione delle nubi (CPR, fornito da JAXA), un imager multispettrale (MSI) e un radiometro a banda larga (BBR), che insieme ricostruiscono la struttura verticale di nubi e aerosol e ne misurano i flussi radiativi per affinare le previsioni climatiche e la modellistica meteorologica numerica.
Referenze: ESA – EarthCARE: https://www.esa.int/
FLEX (FLuorescence EXplorer)
Ottava missione ESA Earth Explorer (selezionata nel 2015, lancio previsto a settembre 2026 su Vega-C insieme a Sentinel-3C), dedicata alla mappatura della fluorescenza della vegetazione — la debole emissione luminosa prodotta dalle piante durante la fotosintesi — come indicatore diretto dell’attività fotosintetica e dello stress vegetale. Lo strumento FLORIS (FLuORescence Imaging Spectrometer), realizzato da Leonardo (Italia), misura questo segnale ad alta risoluzione spettrale nell’intervallo 500–780 nm. FLEX vola in tandem con un satellite Sentinel-3, combinando i dati di fluorescenza con le misure ottiche e termiche di Sentinel-3, con applicazioni in agricoltura, sicurezza alimentare e studio del ciclo del carbonio.
Referenze: ESA – FLEX: https://www.esa.int/
Sentinel-3
Missione Copernicus gestita da ESA ed EUMETSAT, basata su una costellazione di satelliti per garantire la continuità del monitoraggio operativo di oceani e terre emerse. La sua dotazione strumentale — che comprende l’imager di colore OLCI, il radiometro di temperatura superficiale SLSTR e un altimetro radar (SRAL) — misura temperatura e topografia della superficie del mare, colore dell’oceano, riflettanza delle superfici terrestri e livello di fiumi, laghi e ghiacci. I dati supportano le previsioni marine, il monitoraggio climatico e i servizi per il territorio e la vegetazione.
Referenze: ESA – Sentinel-3: https://sentiwiki.copernicus.
Galileo
Sistema europeo di navigazione satellitare globale (GNSS), sviluppato dall’UE con l’ESA e gestito sotto controllo civile dall’EUSPA, che fornisce servizi di posizionamento, navigazione e temporizzazione ad alta precisione su scala mondiale. Interoperabile con il GPS ma indipendente da esso, Galileo offre un servizio aperto per il pubblico, un servizio ad alta precisione e un servizio governativo protetto, oltre a una funzione di ricerca e soccorso riconosciuta a livello internazionale. È alla base di applicazioni che spaziano da smartphone e trasporti all’agricoltura di precisione e alla temporizzazione delle infrastrutture critiche.
Referenze: EUSPA – Galileo: https://www.euspa.europa.eu/
SMOS (Soil Moisture and Ocean Salinity)
Missione ESA Earth Explorer, lanciata nel 2009, che fornisce osservazioni globali di due variabili chiave del ciclo dell’acqua: l’umidità del suolo sulle terre emerse e la salinità degli oceani. Il suo unico strumento, il radiometro interferometrico in banda L MIRAS, rileva le emissioni passive nelle microonde per ricavare queste grandezze. SMOS ha ampiamente superato la vita operativa prevista e continua a supportare idrologia, ricerca climatica, studi meteorologici e sulla circolazione oceanica, oltre al monitoraggio di vegetazione, ghiaccio marino ed eventi estremi.
Referenze: ESA – SMOS: https://www.esa.int/
NAOS (National Advanced Optical System)
NAOS è la componente spaziale di LUXEOSys (Luxembourg Earth Observation System), il sistema satellitare di osservazione governativo dual-use del Lussemburgo. Realizzato dal contraente principale OHB Italia per la Direzione della Difesa lussemburghese, è un satellite ottico di ricognizione ad altissima risoluzione che opera a circa 450 km in orbita polare eliosincrona, compiendo circa 15 giri intorno alla Terra al giorno e acquisendo oltre 100 immagini quotidiane. Lanciato il 26 agosto 2025 con un Falcon 9 di SpaceX dalla Vandenberg Space Force Base (California), NAOS supporta applicazioni di difesa e sicurezza (osservazione di movimenti di truppe, sorveglianza dei confini, monitoraggio dei trattati), oltre a gestione delle emergenze e usi climatici e umanitari, fornendo immagini alle istituzioni lussemburghesi e a partner come UE, NATO, ONU e AIEA. Monta la camera spaziale Jupiter di Elbit Systems (canali pancromatico, RGB e vicino infrarosso) e ha una vita operativa prevista di circa sette anni.
Referenze: Government of Luxembourg – Directorate of Defence: https://defense.gouvernement.
SERVIZI
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